Eventi a Milano

La Regione Umbria in occasione dell'Expò di Milano, realizza un programma di attività per far conoscere le principali filiere produttive e i più importanti appuntamenti culturali del proprio territorio.

Il cuore delle attività di promozione si svolge  presso la sede di ADI,Associazione per il Disegno Industriale, nello spazio di Via Bramante 42, mille metri quadrati sede della futura Casa del Design, prossima sede del Museo del Compasso D’Oro.

In Via Bramante 42,  è presente  l’istallazione di sette grandi immagini dedicate al cibo tratte dal Progetto Sensational Umbria, che interpreta i paesaggi e le atmosfere dell’Umbria tramite il lavoro fotografico di Steve McCurry. L’artista americano si è rivelato un vero testimonial di questa nostra terra che ha saputo raccontare con una visione intima ma internazionale allo stesso tempo.

TO/Umbria I legami delle comunità all’estero con i territori, la cultura, il cibo dell’Umbria

05 agosto

Mauro Pianesi,  Dirigente Rapporti Internazionali e cooperazione

Maurizio Oliviero, Presidente dell’ADISU

Saluti

 

Marina Cecilia Sereni, Sviluppumbria SpA

To Umbria/ UmbriaAires: Le esperienze di promozione dell’Umbria realizzate all’estero  in occasione delle conferenze continentali dei giovani di origine umbra

 

Anna Ascani, Direttore Agenzia Umbria Ricerche:

Il Progetto Brain Back Umbria: l'esperienza della business visit sul settore agroalimentare e dei prodotti tipici umbri

 

5 agosto 2015 H 18,30  Cascina Triulza

 

La Regione Umbria, avvalendosi della propria Agenzia per lo sviluppo economico Locale Sviluppumbria SpA, ha già  realizzato interventi a favore delle comunità umbre  in Europa, Australia, Canada, Brasile ed Argentina.  In particolare il Piano Regionale dell’Emigrazione ha previsto anche la realizzazione di un ciclo di Conferenze Continentali dei giovani umbri residenti all’estero. L’importanza del coinvolgimento delle giovani generazioni è più volte emersa  nelle ultime riunioni del Consiglio Regionale dell’Emigrazione. Dalle conferenze emergono le proposte dei giovani per le attività delle Associazioni e della Regione, nonché forme di coordinamento e di rappresentanza sia tra le varie associazioni che nel loro rapporto con la regione d’origine. Le conferenze, inoltre, rappresentano un occasione per promuovere i legami culturali fra l’Umbria e le proprie comunità all’estero e, più in generale, per inserire queste relazioni nel più vasto ambito delle relazioni internazionali e dei  partenariati territoriali fra l’Umbria ed i paesi di residenza delle comunità umbre all’estero. 

In occasione di EXPO 2015, Sviluppumbria SpA partecipa all’incontro “To-Umbria” promosso dalla Regione Umbria per condividere i risultati e le indicazioni emerse dalle esperienze di promozione già realizzate in collaborazione con le comunità degli umbri all’estero ed avviare una riflessione su questo particolare aspetto della “Risorsa Umbria”, a partire dai temi centrali del programma “Made of Italians” con cui Expo Milano 2015 aspetta gli Italiani nel mondo. Un programma speciale dedicato a tutti coloro che vivono all’estero o per i cittadini stranieri di origine italiana, per ritrovare i luoghi dell’infanzia e della giovinezza o per imparare a conoscere quell’Italia vissuta attraverso i racconti dei propri nonni e parenti. Le Consulte regionali dell’emigrazione hanno aderito con entusiasmo al progetto e promuovono l’Esposizione Universale di Milano grazie al coinvolgimento di oltre 3.000 associazioni regionali, dall’Argentina al Giappone, che contano più di quattro milioni e mezzo d’italiani residenti all’estero con cinquanta milioni di discendenti. Per un italiano e per i numerosi cittadini nel mondo che in Italia hanno le proprie radici tornare a casa sarà un’esperienza indimenticabile che attende solo di essere vissuta. Un’opportunità eccezionale per ritrovare le proprie radici, partecipando al contempo a un evento unico perché con il suo Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita sposa alla perfezione la tradizione, tutta italiana, del Cibo come Cultura.


Il legame delle comunità all'estero con la cultura ed i prodotti tipici umbri è stato rafforzato grazie alle due iniziative organizzate dall'Agenzia Umbria Ricerche nell'ambito del Progetto Brain Back Umbria. Nato per contrastare la "fuga dei cervelli", ha messo in connessione le esperienze, conoscenze ed idee degli emigrati umbri al fine di rendere economicamente e territorialmente sostenibili progetti di diverso carattere, tramite la rete di contatti con oltre 1.500 umbri in 150 Paesi del mondo, un sito web interattivo (www.brainbackumbria.eu) ed una newsletter che viene periodicamente inviata ad oltre 11.000 indirizzi e-mail all'estero.

I principali obiettivi raggiunti in tre anni sono:

lo studio del fenomeno emigratorio sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, soprattutto con riferimento ai recenti flussi di emigrazione;
il rientro nel territorio umbro di lavoratori/ricercatori, anche attraverso il supporto alla creazione di nuove imprese in Umbria da parte dei nostri emigrati (15 nuove imprese nei settori ICT, meccanica, turismo d'eccellenza, enogastronomia, salute, innovazione sociale);
il rafforzamento della cooperazione tra gli umbri nel mondo ed i soggetti economici della nostra regione, anche attraverso la valorizzazione di un sistema di relazioni privilegiate di tipo informale;
l'organizzazione di iniziative che contribuiscano a creare opportunità di business con operatori economici umbri, anche nell'ambito dell'import-export (Business Visit volte alla promozione dei settori agroalimentare e prodotti tipici, turismo e cultura e tessile, cashmere, moda).

La diffusa disponibilità a collaborare con la propria terra di origine è il fondamento delle "Business Visit".

Si tratta di occasioni di incontro tra operatori economici, sociali e culturali di origine umbra, provenienti da vari paesi, quali interlocutori privilegiati in grado di combinare una conoscenza approfondita della propria regione di origine con quella del territorio e della cultura imprenditoriale del Paese di emigrazione, con le nostre imprese. La prima Business Visit è stata organizzata dal 17 al 19 dicembre 2014 a Perugia con la finalità di promozione del settore agroalimentare e dei prodotti tipici. Durante il workshop di presentazione sono state illustrate le eccellenze "imprenditoriali" e si sono confrontati i bisogni e le opportunità derivanti dallo scambio transnazionale.

È seguita la degustazione di prodotti tipici e di eccellenza offerti dalle aziende partecipanti (vino, olio, salumi, tartufo, formaggi, ecc.). Il secondo giorno si è tenuta la tavola rotonda di confronto e discussione tra i partecipanti al fine di sistematizzare le conoscenze apprese ed approvare un protocollo di intenti per future collaborazioni.

La rete di contatti costruita, costituisce un'interessante opportunità per le aziende umbre, in quanto tali soggetti, oltre ad essere altamente qualificati ed impiegati in ruoli di rilievo nel Paese in cui attualmente risiedono ed operano, hanno un forte desiderio di riallacciare relazioni, convinti di poter contribuire alla sua crescita proprio grazie al valore aggiunto rappresentato dalle loro esperienze all'estero.

La testimonianza restituita da alcuni imprenditori umbri nell'ambito del Progetto Brain Back rafforza la convinzione che i nostri emigrati costituiscono un utile ponte per allacciare relazioni commerciali con l'estero, ampliare ed internazionalizzare il business, agevolare la partecipazione ad opportunità europee di finanziamento.

La Regione Umbria e la sua Agenzia per lo  Sviluppo Economico Regionale, Sviluppumbria SpA,  appoggiano la costruzione di una nuova rete di umbri nel mondo in grado di mettere in relazione il mondo delle associazioni degli umbri all’estero con quello degli studenti, dei professionisti e delle imprese umbre che studiano, lavorano e operano all’estero.  La Giunta Regionale, nell’ambito degli interventi previsti nei Piani Annuali per l’Emigrazione, sostiene le attività delle numerose associazioni degli umbri all’estero che costituiscono una preziosa rete di contatti nei diversi paesi di accoglimento.

Negli anni è profondamente cambiato il modo di intendere la relazione con gli umbri e con i figli ed i nipoti degli umbri che sono emigrati all’estero. L’Associazionismo umbro, al pari di quello di altre zone d’Italia, è stato di volta in volta punto di aggregazione e partecipazione, veicolo di trasmissione dei valori e delle tradizioni, ma anche luogo politico delle rivendicazioni e delle battaglie per i diritti di cittadinanza, per la condizioni di lavoro, della scuola, e dei processi di integrazione. Queste associazioni tuttavia, nate principalmente con l’obiettivo di mantenere i contatti tra coloro che erano emigrati dall’Umbria e che molto di rado tornavano in Italia, si confrontano ora con seconde e terze generazioni perfettamente integrate ed inserite nelle realtà economiche, produttive ed istituzionali dei paesi di accoglimento. Il mutato scenario di riferimento comporta una duplice sfida: trovare nuovi canali di comunicazione verso queste comunità di umbri all’estero per rafforzare legami e fattori identitari con l’Umbria e convogliarne il potenziale in termini di opportunità da mettere a valore nelle azioni di internazionalizzazione del sistema economico ed istituzionale umbro.

In questo contesto si inserisce a pieno titolo il lavoro che la Regione Umbria e Sviluppumbria hanno portato avanti dal 2010 con i giovani delle associazioni nell’ambito delle conferenze continentali dei giovani di origine umbra. Le conferenze dei giovani canadesi (Toronto gennaio 2011) e dei giovani latinoamericani (Buenos Aires dicembre 2012), così come il calendario di iniziative realizzato insieme al Centro umbro di Buenos Aires (Verano Italiano giugno 2014) hanno contribuito ad arricchire la nuova agenda degli umbri nel mondo  portando esperienze e proposte progettuali innovative provenienti dai giovani  e recepite negli indirizzi dei nuovi Piani Annuali e nella piattaforma di confronto offerta dal Consiglio Regionale dell’Emigrazione.  I lavori delle conferenze, inseriti in una più ampia programmazione di eventi di promozione dell’Umbria in Canada ed in Argentina, hanno avuto come focus proprio il tema del rapporto tra identità locale regionale e identità dei giovani umbri nel mondo.

La preparazione della Conferenza Continentale dei Giovani Australiani di origine umbra- che si realizzerà il 2015- fornirà un ulteriore elemento di sfida alla costruzione del nuovo network, proponendosi anche l’obiettivo di raggiungere ed includere la recente emigrazione in Australia, che ha visto negli ultimi anni partire decine di migliaia di connazionali e, proporzionalmente, moltissimi umbri in maggioranza giovani. Da qui si porranno le basi per valutare, più in generale, ruolo e rapporti da attivare con i cd. “umbri temporaneamente all’estero”, quelli che per un periodo più limitato-magari da uno a tre anni- risiedono all’estero per motivi di studio e di lavoro, lavoratori, studenti e manager umbri che possono aiutare la proiezione all’estero dell’economia regionale.

L’altro grande tema in agenda nella conferenza australiana sarà quello degli strumenti innovativi di costruzione di una rete stabile di rapporti con una realtà così geograficamente lontana come quella delle nostre associazioni e, più in generale, dell’Umbria in Australia. Al centro del dibattito ci sarà l’utilizzo delle nuove tecnologie come strumento di networking e di promozione 2.0, verso la costruzione di una community virtuale che, a partire dall’esperienza australiana, potrebbe essere estesa a tutti gli umbri nel mondo.