Umbria Expo

Luxe of botanical dyed cashmere

22 settembre 2015

Un modo esclusivo per scoprire l'uso di colori e tinture vegetali per il futuro della moda etica.

Martedì 22 settembre 2015 presso la Nuova Sede ADI - via Bramante 42, Milano.

Un viaggio unico ed emozionante alla scoperta del colore vegetale e della sua evoluzione nel corso dei secoli. Dall’antica sapienza artigianale alle più sofisticate tecnologie, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Il futuro è conseguenza delle radici. L’Umbria sceglie Milano e il più ampio contesto di Expo 2015, per presentare Luxe of Botanical Dyed Cashmere. Nella prestigiosa sede dell’ADI - Associazione del Design Industriale - il 22 settembre è stato inaugurato Luxe of Botanical Dyed Cashmere: mostra dedicata al distretto umbro del cashmere, nel contesto di Umbria Experience, progetto promosso dalla regione Umbria in collaborazione con il Centro Estero Umbria.
L’allestimento è stato ispirato ai valori che da sempre contraddistinguono il distretto, all’arte del saper fare, alla sostenibilità ambientale, alla tradizione e innovazione.
Tre sono i progetti esposti che vedono come protagonisti il colore e le nuove possibilità di tintura naturale.

La filatura Cariaggi ha presentato Systema Naturae: un progetto nato nel 2006 dal quale si è sviluppata una linea di filati in cashmere tinti con colori vegetali. Una produzione unica che unisce alla tecnica artigianale di filatura una tecnologia all’avanguardia che garantisce un filato pregiato e di straordinaria modernità, realizzato con una tintura in totale assenza di sostanze chimiche, a tutela dell’ambiente.
Frutto di questo progetto è stata anche la straordinaria mostra “Tinctoria: la Civiltà dei Colori” inaugurata lo scorso Giugno a Palazzo Vecchio e che è stata riproposta con alcune delle sue sezioni nell’ambito dell’installazione Luxe of Botanical Dyed Cashmere.
Tintoria Ferrini presenta i risultati della ricerca e sperimentazione sulla tintura vegetale delle fibre naturali pregiate. Una sperimentazione innovativa che coinvolge l’intera filiera produttiva, dalla coltivazione delle piante tintorie classiche e la loro trasformazione in tintura, all’utilizzo di frutti e vegetali, estraendo dalle sole parti non edibili i principi coloranti. Sarà presentato un allestimento di maglie che permetterà di apprezzare tutta la naturale bellezza dei colori ottenuti, per esempio, grazie alle essenze del mallo di noce, del peperone e del carciofo.
Ilana Efrati, designer dell’omonima Maison attiva da 30 anni in Israele, vive tra Todi e Tel Aviv. Efrati presenta per la prima volta un’istallazione speciale, “Arazzi Mediterranei”: 4 grandi Arazzimaglia jaquard realizzati con fili tinti con pigmenti naturali a rappresentare la bellezza delle 4 stagioni. Ispirandosi alla natura dei boschi mediterranei, il progetto si basa su principi di sostenibilità e intende sottolineare le potenzialità di una forte alleanza tra arte e natura.
In questa stessa location, il 22 settembre alla vigilia della settimana della moda milanese, sono stati premiati Heera Singh, Kithy Gourrat e Aled Owen, i tre studenti di fashion design del Central Saint Martins College di Londra, vincitori dell’edizione 2015 dell’Umbria Cashmere District Award.

www.umbriacashmeredistrictaward.it

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